
L'Ufficio dell'Unione europea in Kosovo ha annunciato che, nel corso dell'incontro con il Consiglio della procura del Kosovo (KPK), ha chiesto a tutti i membri di attuare pienamente e congiuntamente le riforme in questa istituzione.
L'annuncio dell'UE sottolinea che lo stato di diritto resta un prerequisito fondamentale per l'integrazione europea.
"L'ufficio dell'UE in Kosovo ha invitato oggi tutti i membri del KPC ad attuare pienamente e congiuntamente la riforma del Consiglio, a garantire la legalità delle loro decisioni, ad agire con integrità e a mantenere la fiducia del pubblico nel sistema giudiziario", si legge nell'annuncio.
Questa richiesta giunge dopo le recenti tensioni all'interno del KPK e il licenziamento del procuratore capo ad interim, Besim Kelmendi. Alla luce di questi sviluppi, l'Ufficio dell'UE aveva richiesto un incontro urgente con i membri del Consiglio.
Nel frattempo, tre organizzazioni della società civile hanno lanciato l'allarme: la situazione creatasi ha aumentato il rischio di processi decisionali illegali all'interno del KPK, chiedendo l'intervento della corte per garantire la legalità.
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