
Lunedì, il tribunale di Oldenburg, in Germania, ha avviato il processo a sei persone, di cui due albanesi, due rumeni e due colombiani, accusate di traffico internazionale di droga e ingresso illegale in Germania, secondo quanto riportato da Bild.
Secondo l'accusa, il gruppo aveva pianificato un'operazione per rimuovere 184 chilogrammi di cocaina dal fondo di una nave brasiliana, la "Tiger South", attraccata nel porto di Brake a marzo di quest'anno, riporta euronews.al.
Si sono incontrati a febbraio in Spagna e Portogallo per mettere in atto il piano. Per estrarre la droga da una parte dello scafo della nave, gli imputati hanno utilizzato sofisticate attrezzature subacquee comunemente utilizzate da militari e polizia, tra cui respiratori, scooter subacquei e mute subacquee avanzate.
Tre degli imputati, uno dei quali è un sommozzatore professionista albanese, sono stati incaricati di smontare le viti del cassone della nave per estrarre sei pacchi di cocaina, per un valore fino a 18 milioni di euro.
Il piano fallì quando, durante l'immersione nel fiume Unterweser, un allarme sull'imbarcazione li costrinse a ritirarsi. A terra erano in attesa gli agenti di polizia che, secondo Bild, avevano ricevuto informazioni dai partner internazionali e seguivano il gruppo da settimane. I sei furono arrestati sul posto e la droga fu successivamente sequestrata dalle autorità.
Se gli imputati Romeo-Paul U. (65 anni), Dan L. (38 anni), Amando B. (41 anni), Ionel D. (39 anni), Roberto E. (53 anni) e Oscar M. (38 anni) si dichiarano colpevoli, rischiano pene detentive da 4 a 7 anni.
Fonte delle informazioni @Telegrafi: Per saperne di più:il mondo oggi www.botasot.al