
All'alba di oggi, nelle province di Cuneo, Torino, Asti e Rimini, la polizia locale, insieme agli agenti dei dipartimenti territoriali, ha dato esecuzione agli ordini di arresto emessi dal tribunale nei confronti di 14 persone, precisamente 9 albanesi, 4 italiani e 1 marocchino , di indagati a vario titolo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione e detenzione illegale di armi da fuoco.
Tutto prende avvio da una complessa indagine denominata “Alba Bianca”, avviata nel febbraio 2021, per traffico di marijuana e cocaina.
Nel corso di tale indagine sono stati scoperti canali di approvvigionamento di sostanza stupefacente, in parte fruiti da ambienti criminali calabresi e in parte autoprodotti dagli indagati con coltivazioni di cannabis in aziende agricole del comune di Alba.
Uno degli indagati deteneva anche un'arma da fuoco utilizzata per recuperare i debiti accumulati per lo spaccio di droga. È stata sequestrata un'azienda agricola a Piana Biglini che conteneva 510 piante di cannabis mature e 18 kg di marijuana preparata per il commercio.
Il provvedimento del gip prevede l'arresto in carcere per 8 indagati, gli arresti domiciliari per 3, la permanenza obbligatoria per 1, l'interdizione di permanenza per 1 e l'obbligo di presentarsi tutti i giorni per 1.
Gruppo Balkanweb
Fonte di informazioni @BalkanWeb: Leggi di più su:il mondo oggi www.botasot.al